Il rapporto tra l’intelligenza artificiale e i tuoi dipendenti
Molti imprenditori pensano che adottare strumenti di intelligenza artificiale (specialmente quelli di tipo generativo) sia uno strumento sufficiente in sé e per sè a migliorare i propri lavoratori, nel senso di renderli più esperti e/o produttivi!
In realtà, questo effetto non si verificherà (o comunque in misura nettamente minore di quanto sperato) se l’adozione dell’intelligenza artificiale non viene accompagnata da iniziative e misure di formazione e aggiornamento professionale continuo dei lavoratori stessi!
In particolare, i tuoi lavoratori che dovranno utilizzare l’intelligenza artificiale o le cui mansioni verranno comunque in parte sostituite dall’intelligenza artificiale devono:
anzitutto essere specificamente addestrati a capire e sfruttare al massimo lo specifico modello di intelligenza artificiale che hai scelto, perchè l’IA rimane comunque uno strumento nelle mani di chi lo usa, e quindi può rendere meglio o peggio a seconda di chi ne conosce meglio le funzionalità;
in secondo luogo, devono apprendere anche NUOVE capacità e abilità, in modo da aumentare la produttività del loro tempo (in parte liberato proprio dall’IA) e la loro professionalità e motivazione
L’intelligenza artificiale migliora davvero soltanto i lavoratori che già hanno una conoscenza adeguata del settore in cui l’IA stessa andrà a inserirsi, altrimenti il miglioramento delle prestazioni sarà marginale.
Non bisogna sopravvalutare gli effetti positivi dell’IA, che anzi potrebbe anche generare dei danni se messa in mano a gente che non la sa usare, o se riduce la motivazione dei lavoratori o li fa sentire semplicemente minacciati nella loro stabilità lavorativa